
FULVIO GRIMALDI
"Liberazione - giornale comunista" ?
"Belgrado ride"? "Spirale guerra-terrorismo"? "Non violenza"? Alcune domande
al giornale
1) Perché avete sostenuto la parola d'ordine "Né con la Nato, né con
Milosevic" e avete avvallato tutte le falsità - ora ampiamente smentite - su
stragi serbe, pulizia etnica, nazionalismo serbo, crimini di Milosevic,
inneggiando all'organizzazione Cia "Otpor" e alla "rivoluzione democratica"
di Belgrado, dimostrati già allora e riconfermati dagli stessi responsabili
oggi elementi di una vasta cospirazione imperialista europeo-statunitense
tesa a frantumare la Jugoslavia, liquidare un modello sociale inviso al FMI,
aprire i Balcani alle rotte dei traffici di petrolio e stupefacenti dominate
dagli interessi occidentali? Perché avete, da tre anni, imposto il silenzio
sulla catastrofe dei Balcani colonizzati e sottoposti a domini criminali e
taciuto le prove delle vostre menzogne (BBC, "Diario", "Shadowplay" del
giornalista Sky e agente britannico Tim Marshall, indagini ONU) ?
2) Perché nelle vostre interviste ai massimi dirigenti DS, D'Alema e
Fassino, all'atto della proclamazione dell'alleanza governativa con l'
Ulivo, non avete sollevato le loro responsabilità negli inciuci con
Berlusconi, nella criminale aggressione e colonizzazione imperialista alla
Jugoslavia, nella traformazione della Nato in alleanza aggressiva, nell'
amicizia con l'Opus Dei e con ambienti massonici, nell'opera di
smantellamento dello stato sociale e dei principi democratici della
Costituzione? Perché date patenti di "alto giornalismo" a disjnformatori di
regime come Paolo Mieli, Gad Lerner, o Stefano Folli?
3) Perché insistete ossessivamente sulla fuorviante parola d'ordine
della "spirale guerra-terrorismo", avvallando implicitamente il paradigma
imperialista della guerra fatta contro il terrorismo e del terrorismo che
risponderebbe alla guerra e quindi agevolando sia la fascistizzazione
progressiva degli stati e delle società con l'alibi della sicurezza, sia le
aggressioni militari anglo-sionisto-americane, con il seguito di ascari
vari, contro popoli e paesi detentori di risorse o renitenti al dominio
colonialista? E, a questo proposito,
4) Perché ignorate pervicacemente l'enorme mole di prove, documenti,
testimonianze prodotta da ricercatori di ogni paese, in particolare degli
USA, da prestigiosi uomini di Stato come Andreas von Buelow (ex-ministro
della difesa ed ex-ministro della tecnologia della Germania), dai più
qualificati intellettuali statunitensi, o da centri di ricerca di altissimo
livello come il "Global Research" dell'Università di Toronto, che
smascherano il complotto terroristico statunitense, a partire dagli
attentati dell'11 settembre e dalla versione ufficiale, del resto ampiamente
boicottata e censurata dal golpista Bush?
5) Non ritenete che sia vostro primario compito politico e
giornalistico attingere a tutte le fonti, ben al di là della vostra pigra
subalternità alle fonti ufficiali della borghesia imperialista, allo scopo
di offrire all'opinione pubblica e al popolo di sinistra strumenti di
conoscenza e di maturazione che disintegrino la fandonia di un terrorismo
islamico autonomo ed antimperialista e rivelino l'orrore di classi dirigenti
che(del resto storicamente)utilizzano gruppi di fanatici eterodiretti dalle
proprie centrali terroristiche per soggiogare opinioni pubbliche e fare
accettare guerre preventive e permanenti di genocidio?
6) Non credete che per fermare l'apocalisse planetaria programmata da
classi dirigenti criminali sia anzittutto indispensabile sottrarsi al loro
dominio informativo e delegittimarne il diritto a governare rivelandone le
demenziali efferatezze terroristiche, anziché avallarne bugie funzionali
alla guerra e agli stati di polizia? Perché Liberazione ripete, a ogni
ricorrenza dell'11/9, gli stereotipi e i silenzi che proteggono e coprono
responsabili e responsabilità ormai incontrovertibili, offrendo loro
ulteriori spazi e ragioni d'azione? Perché non concede a sé e ai lettori
almeno il beneficio del dubbio?
7) Perché Liberazione sposa incondizionatamente da sempre pregiudizi e
menzogne internazionali, che si tratti di una Cecenia destabilizzata da
mostruosi gruppi di terroristi Al Qaida, totalmente isolati dalla
popolazione, che, agli ordini della Cia, tentano con orrende stragi di
civili di sottrarre a Russia ed Europa vitali vie di comunicazione
energetiche alla luce del programma PNAC (Program for the New American
Century) dei governanti USA teso a neutralizzare Europa, Russia e Cina; o
che si tratti dell'Iran della logora distinzione tra "progressisti"
(studenti che si riconoscono, come Otpor, nei "valori americani") e
"conservatori", di sovietica memoria, scimmiottando le veline occidentali ed
evitando di vedere sotto la superficie le manovre d'infiltrazione
imperialista (Otpor, poi clonato in "Kmara" per consegnare la Georgia agli
USA, non ha insegnato nulla?); o che si tratti di un'Algeria dove numerosi
analisti seri, ma non Liberazione, hanno visto lo scontro tra interessi USA
e interessi francesi, per interposti terroristi islamici e insorti berberi;
o che ancora si tratti di Haiti, dove i tentativi di ricolonizzazione
statunitensi tramite la mobilitazione di bande armate legate ai Duvalier
vengono fatte passare per "rivolta democratica" contro il "tiranno"
Aristide (e meno male che c'è Angela Necioni a dire cose giuste sul
Venezuela di Chavez, criminalizzato dall'"alleato" D'Alema)?
8) Perché Liberazione ignora sistematicamente la volontà, i giudizi e
gli obiettivi di larghe masse palestinesi e delle loro rappresentanze
politiche e si affretta a rincorrere qualsiasi trucco sionista, teso a
tirare fuori Israele dalle difficoltà causate dall'Intifada, che si ammanti
di "dialogo per la pace", che sia Camp David, la Road Map, o adesso Ginevra,
tutti sostenuti da gruppi dirigenti largamente corrotti e collaborazionisti
e decisamente respinti dalla maggioranza del popolo palestinese, dentro e
fuori dai confini della Palestina, senza nemmeno mai darsi cura di dare voce
a tutte le parti. Quando mai avete sentito la sinistra palestinese?
9) Perché nel momento in cui una resistenza armata di massa in Iraq,
secondo ogni esperto militare e di intelligence (vedi le numerose analisi
USA in rete) preparata da molti anni in vista di una guerra di liberazione
di lunga durata e condotta dalla Guardia Repubblicana, dal Baath insieme ai
comunisti veri e a gruppi religiosi patrioti, che va infliggendo
giornalmente sconfitte gravi all'occupante e ai suoi mercenari, anzichè
schierarsi, secondo una tradizione di giustizia e di solidarietà consolidata
a sinistra nei secoli, con i combattenti del popolo per la sovranità e l'
indipendenza, Liberazione perpetua la sporca equiparazione tra lotta di
liberazione e terrorismo (altro favore agli USA), usa l'arma di distrazione
di massa di un alluvionale, demagogico, fuorviante, antiscientifico e
astutamente sbilanciato dibattito su violenza e non violenza e arriva a
pubblicare e promuovere le oscene falsità di un collaborazionista iracheno?
12) Perché Liberazione si presta alla falsificazione storica - che offende
milioni di tibetani schiavizzati nel passato da una casta tirannica e
pedofila di monaci, sequestratori di bambini, padroni della vita e
della
morte dei contadini - di consacrare l'agente CIA Dalai Lama come
maestro di vita e di libertà?
13) E' concepibile che un "giornale comunista" pubblichi SENZA COMMENTO
(dopo aver rifiutato lo scoop dell'ultima intervista al presidente jugoslavo
cacciato da un golpe USA), in prima e seconda pagina, cioè con il massimo
rilievo, articoli dei neonazisti USA chiamati "neocons"che giustificano la
guerra preventiva e l'assedio alla Cina, o rappresentano l'oligarca mafioso
russo Khodorkovski come impegnato nelle "riforme democratiche" (9 e
5/12/03), o addirittura - sotto il titolo, nientemeno, "Terrorismo,
politica e libertà" (24/12/03) - di Francesco Cossiga, mandante dell'
assassinio di Giorgiana Masi, sponsor di Gladio, protagonista della
repressione, responsabile dei depistaggi del suo comitato sul rapimento Moro
rimpinzato di delinquenti P2?
14) Ora che è stato dimostrato oltre ogni dubbio che quelli che chiamavate
"intellettuali dissidenti" erano terroristi mercenari al soldo degli USA,
protagonisti di un piano criminale di destabilizzazione di Cuba finalizzato
a un'aggressione statunitense, avete chiesto scusa a chi avevate cacciato
dal giornale solo per aver scritto che, scontata il rifiuto della pena di
morte, gli autori dei sequestri e del complotto erano terroristi manovrati
da Miami e Washington?
15) E' accettabile che in un "giornale comunista" appaia, all'indomani
della vergognosa esibizione del presidente iracheno Saddam Hussein da parte
degli aggressori USA, una prosa del tipo in uso nei più luridi tabloid:"Lo
sguardo di Saddam è infantile, spaventato, tondo e acquoso, come quello dei
cani che chiedono di non essere bastonati. Il primo sguardo umano della sua
vita. Almeno pubblica, a, sospettiamo, anche privata. I suoi occhi sino a
ieri li abbiamo dovuti sempre scrutare dietro le lenti nere (???), oppure
tra le fessure gelide del suo odio. Saddam che carezza un bambino e poi,
paranoico e ipcondriaco, si lava le mani con l'amuchina(???). Saddam che
sparge ettolitri di sangue senza mai sporcare i marmi dei suoi palazzi.Non
possiamo distogliere gli occhi, non possiamo non guardarlo e provare un
animalesco grugnito di sollievo." (L'hai detto, Ronconi, "animalesco
grugnito")? A casa delle persone perbene non si chiama questo, al meglio,
oscenità e, al peggio, connivenza col nemico?
Compagni di Liberazione se siete in buonafede cercate di allargare le vostre
fonti e di fare un giornale onesto e comunista. Se perseguite scopi
incompatibili con la testata, cambiatela.
Un gruppo di lettori
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