Korda: il fotografo cubano autore del mitico ritratto del Che

Fonte sito italiano: http://www.ilnuovo.it

25/05/2001 PARIGI - E' morto a 72 anni lontano dalla sua isola, alla quale rimase legato per sempre con uno scatto. Stroncato da un infarto. Alberto Diaz, autore della mitica foto del "Che", che lo immortalava nel primo piano più famoso del mondo, oggi sfruttato su magliette e tazze da caffé, se ne è andato a Parigi. In quel momento il Che stava partecipando al funerale delle vittime del sabotaggio della nave francese "La Coubre".
La notizia della morte di Diaz è stata diffusa da uno dei suoi cinque figli, Norka, che vive a Cuba. Sarebbe dovuto tornare a casa, all'Havana, sabato: era in Francia per lavoro.
Il fotografo cubano, soprannominato "Korda", scattò nel 1961 la foto di Ernesto Guevara con il basco e lo sguardo di sfida. Sicuramente una delle immagini più riprodotte del XX secolo.

Korda aveva vinto recentemente una battaglia legale contro un'agenzia pubblicitaria britannica che aveva usato la sua foto del "Che" per la pubblicità della vodka "Smirnoff".L'accordo extra-giudiziale era costato ai pubblicitari 50mila dollari.Il fotografo aveva devoluto la somma per l'acquisto di medicine per i bambini cubani.
"Se il Che fosse ancora vivo, avrebbe fatto la stessa cosa", aveva detto il fotografo in una intervista alla Reuters. L'uso "commerciale" dell'immagine del "Che" lo disturbava: avrebbe "disonorato" la memoria del guerrigliero nato in Argentina che guidò con Castro la rivoluzione cubana del 1959 e morì nella selva boliviana nel 1967.
Nato all'Avana da una famiglia di ascendenze spagnole (per parte di madre), nel gennaio del 1959, Korda aveva ritratto l'ingresso trionfale di Fidel Castro nella capitale cubana, insieme a Camilo Cienfuegos che nella foto alza al cielo un fucile mitragliatore. Ma la foto che ha reso celebre Korda è quella del 1961.Fu pubblicata sul giornale per cui lavorava al tempo, e divenne un'icona mondiale quando fu esposta nella commemorazione funebre di Ernesto Guevara nell'anno della sua morte, il 1967.

RICORDANDO UN AMICO

di Gioia Minuti (dalla rivista Isla Grande)

lo sono una di quelle persone che non vanno ai funerali per non far morire "davvero" gli amici e coloro a cui si è voluto bene...
Se non li vedo morti mi resta l'illusione che sono ancora vivi, da qualche parte parlano e sorridono... come Korda...
Korda con Gioia MinutiL'ultima volta che l'ho visto ballava e ballava, era di splendido umore e abbiamo riso insieme e bevuto ron. Questa foto che ho con lui ricorda quando -per ragioni diverse -c'ingessarono dal ginocchio in giù: a me la gamba sinistra e a lui la destra. Essendo due irrequiètì e ingordi di vita non abbiamo mai accettato il buon consiglio di stare a riposo che i medici ci suggerivano (rovinando le nostre caviglie) ma c'incontravamo nelle molteplici occasioni mondano-culturali infinite di Cuba e ridevamo della nostra situazione; alla fine decidemmo di farci fare la "foto ricordo" di quella zavorra seccante.
Korda era un uomo pieno di sentimenti, perennemente innamorato di qualcosa o di qualcuno, semplice e doIce, intuitivo e anaIitico; parlammo molto in diverse occasioni: di noi, della sua vita, del Che, di Feltrinelli, di tutti quelli che usano le sue foto da capitalisti superficiali, impegnati solo a vendere e guadagnare qualsiasi cosa.
Korda era lontano da loro come la terra dalla luna. Era un amico, un compagno, un rivoluzionario e io non andrò al suo funerale così non morirà "davvero" e forse alla prossima festa avrò I'impressione di vederlo di sfuggita dietro di me, con un sorriso all'angolo della bocca e una strizzatlna d'occhi...
Ciao Korda, Hasta la Victoria Siempre.

La FOTO del "CHE" DI KORDA è di KORDA, e non di quel bugiardo di RIVA

Lettera a LIBERAZIONE e MANIFESTO

Caro Direttore, in una biblioteca della zona universitaria bolognese ho letto "la Repubblica" del 10 settembre, ed "El Pais" del 9 settembre, dove si dice che la famosa FOTO che il fotografo cubano Alberto Diaz Gutierrez (detto KORDA, morto il 25 maggio scorso a 72 anni) scattò a CHE Guevara nel marzo 1960, in realtà è un fotomontaggio costruito a tavolino da VALERIO RIVA (ex redattore 68ino braccio destro di Feltrinelli, e ora strapagato giornalista reazionario berlusconiano)...
Questi bugiardi che si vadano a leggere la nuova rivista di settembre "PHOTO-ITALIA", dove LANFRANCO COLOMBO, nell'editoriale, li sbugiarda tutti quanti...
Come tutti sanno la foto fu scattata ai funerali dei 100 martiri della Nave Coubre all'Avana il 5 marzo 1960 ... Io ho avuto l'occasione (presso la Fondazione Italiana CHE Guevara, presieduta dall'editore internazionalista Roberto Massari) di vedere tutti gli scatti che Korda fece quel triste giorno, e ti posso assicurare che vi sono anche i due fotogrammi che Korda scattò al CHE... In un fotogramma c'è sulla sinistra, a un metro di distanza, il profilo di MASETTI (di origine bolognese) che era allora il direttore della neonata agenzia giornalistica cubana Prensa Latina...E nell'altro fotogramma dietro al CHE c'è ancora Masetti: erano entrambi argentini...
E la celeberrima foto di KORDA che Feltrinelli usò in Italia dopo il tragico 9 ottobre 1967 (per i suoi famosi poster e per la copertina del "Diario del Che in Bolivia")
fu pubblicata per la prima volta il 18 agosto 1960 (dopo le tragiche giornate italiane del Luglio 60 quando la Celere uccise 5 giovani a Reggio Emilia e 5 in Sicilia)
sul quotidiano avanero "REVOLUCION"... E chi non ci crede vada a vedere negli archivi della Fondazione Italiana CHE Guevara, ad Acquapendente, in Alto Lazio...
Ma è possibile che due quotidiani sedicenti "importanti" come i due suddetti si siano fatti "bufalare" da un megalomane egocentrico arteriosclerotico rimbambito come Valerio Riva (che addirittura l'altro giorno ha scritto un articolo sul "Giornale" di Berlusconi, dicendo che vuole diventare Ambasciatore Italiano all'Avana), e da un altro suo collega spagnolo prezzolato e strapagato di nome Cabrera Infante (infame e infamante) il quale ha scritto che la foto di Korda è di Riva ?
Infine una ultima domanda a chi di dovere::: ma perchè queste "rivelazioni" alla stampa italiana e spagnola non sono state fatte quando KORDA era VIVO ???
Speriamo che il direttore de "la Repubblica" legga questa mia lettera su Liberazione e Manifesto, e vada a leggersi la rivista PHOTO-ITALIA (in edicola tutto settembre) e che scriva finalmente la verità sulle colonne della Repubblica...(((Così la prossima volta che vorrà delle notizie si rivolgerà alla Fondazione Guevara).
Saluti Comunisti
Dr. Gianfranco Ginestri (redattore dell' "Archivio Cuba Si" di Bologna) www.alinet.it/gin.cuba.si