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Perfezionamenti

Come tutti, da bambino giocavo con i soldatini - i primi soldatini di plastica in circolazione! - e con le riproduzioni delle armi di distruzione di massa, come carri armati, aeroplani e navi da guerra. Per anni, ho coltivato un'insana passione per le navi da guerra, in particolare per le portaerei che, diceva mio padre, erano quelle che avevano fatto vincere la guerra ad Americani e Inglesi, mentre Hitler e Mussolini avevano perso perchè troppo coglioni per capire l'importanza di un simile strumento. Mio padre ce l'aveva in particolare con Mussolini, perchè diceva che - mentre Hitler si poteva in qualche modo giustificare per via della scarsa tradizione marinara teutonica - il fatto che un italiano arrivasse a dire che non c'era bisogno di portarerei perchè l'Italia stessa è una portaerei nel Mediterraneo era certamente indice di insufficienza mentale, prima ancora che strategica. Una volta, osservai che anche i Giapponesi, pur disponendo di molte portaerei, avevano perso la guerra, ma mio padre mi rispose che ero troppo piccolo per capire certe cose.

Crescendo, imparai a preferire le bambole in carne ed ossa ai soldatini di plastica, ma l'interesse per le navi da guerra mi è rimasto, e riaffiora ogni tanto. Mi è successo in questi giorni, quando mi è capitata fra le mani una copia del Manifesto di qualche mese fa, con un articolo sul varo di una nuova portaerei italiana che mi era sfuggito; l'ho letto con avidità e mi ha suscitato nostalgie per le conversazioni con mio papà e una riflessione molto più attuale. Il Manifesto scrive che la portaerei Conte di Cavour è stata impostata nel 1997, per decisione dell'allora governo Prodi, per essere poi varata nel luglio 2004, regnante Berlusconi; esiste dunque la possibilità che il nuovo gioiello della nostra Marina Militare entri in servizio con il prossimo governo Prodi, chiudendo così il cerchio. Si tratta di una splendida metafora delle profonde differenze che esistono fra il centrosinistra e il centrodestra: il primo avvia le peggiori puttanate e il secondo le perfeziona, per poi passargliene la gestione.
Sul lavoro, il centrosinistra (compreso il mio caro amico Bertinotti) ha varato il pacchetto Treu, perfezionato poi dal centrodestra con la legge Biagi; sulle pensioni, ha cominciato Dini (sostenuto dal centrosinistra) e il centrodestra sta portando a compimento l'opera; sulla scuola, la Moratti sta terminando il percorso avviato dal centrosinistra con la riforma Berlinguer; lo smantellamento della Costituzione, infine, è merito del centrosinistra e della sua riforma del Titolo V, che ora viene completata dal centrodestra. Naturalmente, non voglio nascondere i meriti del centrosinistra nel superamento delle obsolete incrostazioni imbelli e pacifiste presenti nella Costituzione formale e in quella materiale: nel 1999, regnante D'Alema, ci siamo limitati a bombardare dall'alto un po' di fabbriche e di ponti della Jugoslavia; ora, regnante Berlusconi, siamo scesi a terra e i ponti di Nassirya li occupiamo, magari cannoneggiando qualche ambulanza. Deve essere questo il senso del /bipolarismo mite/ di cui parla Fassino.

http://www.arcipelago.org/cirano/cirano.htm