la giustizia dei padroni (western justice)western justice, giustizia occidentale, giustizia da film di cow-boys. o forse da film splatter, da zombies. la nostra giustizia e giustezza, quella che si permette di dichiarare guerre umanitarie sostenendo di essere portatrice dei diritti dell'uomo; la nostra giustizia del democracy delivery, quella giustizia che annunciano i nostri governanti, non importa di quale colore, riempiendosi la bocca di meravigliose parole quali: civiltà, libertà, diritto. la nostra giustizia, che vantiamo come quasi perfetta, che istituisce tribunali di guerra, all'aja ad esempio, dove noi, gli esseri giusti e puri e occidentali, ci incarichiamo di verificare e quindi di punire i crimini di guerra, perché -perdio!- noi sappiamo certamente cos'è giusto e cos'è sbagliato, noi sappiamo come e quando è doveroso difendere i diritti umani, noi. no, avevo giurato che non avrei mai scritto di iraq, e non ne scrivo. ma non domandatemi più perché quando parlo del tribunale dell'aja lo definisco una farsa. quale tribunale speciale sarà istituito per i crimini di guerra americani, italiani, inglesi e francesi? cosa dà il diritto agli occidentali di giudicare e condannare i militari serbi, croati e bosniaci coinvolti nelle guerre della ex-jugoslavia? con quale coraggio possiamo andare per il mondo a predicare lo splendore della convenzione di ginevra, della carta dei diritti dell'uomo? quando noi facciamo le guerre, e le facciamo sempre più spesso, e le facciamo per mestiere, e le facciamo per denaro e per preservare il nostro potere, quando facciamo le guerre, beh, facciamo schifo anche noi. però siamo i padroni: sicché nessun casco blu tenterà di portare mister bush all'aja, ammanettato ed accusato di crimini di guerra, come è stato fatto con slobodan milosevic. nessuna polizia internazionale ricercherà, braccandoli, i nostri generali, come vengono braccati gotovina e mladic. e con la faccia di bronzo che abbiamo, e le mani sporche di sangue che abbiamo, andiamo a dire ai serbi, ai croati, ai bosniaci che per entrare in europa, per entrare nell'olimpo del mondo civile devono prima provare di aver sconfessato i crimini di guerra commessi. perché noi stabiliamo uno standard per divertirci a violarlo come e quando ci pare: in iraq, e non solo in iraq. del resto, è il bello d'essere i padroni. possiamo continuare ad assassinare travestiti da democratici giustizieri, travestiti da giudici, travestiti da missionari, travestiti da esseri superiori. ai padroni tutto è concesso. good afternoon, western democracy, good afternoon western justice. [*vittorio zucconi, qui] |